Il vincitore del Premio Diritti Umani 2024-2025 è la RED INTERQUORUM PASCO, un’organizzazione di studenti impegnata a difendere il diritto alla salute degli abitanti di Cerro de Pasco e dell’ambiente in cui vivono contro lo strapotere delle multinazionali dell’industria mineraria e dei governi autoritari.
La Red Interquorum Pasco svolge le sue attività nella città di Cerro de Pasco, sulle Ande peruviane. Cerro de Pasco è una città la cui storia è fortemente relazionata a quella della miniera a cielo aperto che ne caratterizza il paesaggio. La situazione politica e sociale, così come quella ambientale, sono tutt’uno con la situazione mineraria. Nella città non è presente acqua potabile e suolo, aria, cibo e acqua sono fortemente inquinati come dimostrato dai numerosi studi realizzati da Source International e da altri enti e organizzazioni e pubblicati anche su riviste scientifiche internazionali (una lista è consultabile qui: https://www.source-international.org/featured-cerro-de-pasco ) il 100% della popolazione presenta livelli di metalli pesanti abbondantemente sopra la norma, livelli che in Europa, porterebbero al ricovero d’urgenza. Le malattie, soprattutto quelle relazionate all’inquinamento come le malattie della pelle o del tratto gastrointestinale, sono anche cinque o sei volte più frequenti che in comunità simili e il quoziente intellettivo medio è di 12 punti inferiore a quello delle comunità vicine. Ci sono inoltre diverse decine di casi di morti premature dovute a malattie direttamente relazionate o relazionabili con l’inquinamento, come tumori infantili.
Anche la situazione politica è fortemente influenzata dalla presenza delle compagnie minerarie. Sindaci, assessori e governi regionali sono spesso collusi con le compagnie minerarie in maniera più o meno legale. Per esempio, l’ex governatore regionale è anche l’ex amministratore delegato della compagnia mineraria, la principale compagnia mineraria operante nella città. Cerro Sac, proprietà di Volcan, a sua volta proprietà di Glencore, fornisce di servizi tutti i municipi locali e spesso ne influenza le scelte politiche.
La Red Interquorum Pasco è un’organizzazione giovanile senza fini di lucro, molto attiva nel territorio di Cerro de Pasco e orientata al rafforzamento della democrazia, dei diritti umani e della sostenibilità ambientale. L’associazione nasce per rafforzare l’empowerment dei giovani cittadini, promuovendo proposte e soluzioni sostenibili, democratiche ed efficienti per migliorare e aumentare la qualità della vita nel rispetto dei diritti umani. In oltre quattro anni di esistenza, ha dato vita a numerosi progetti per il rispetto dei diritti umani e dell’ambiente nella città mineraria di Cerro de Pasco, anche attraverso collaborazioni con enti internazionali come Source International.
L’associazione Red Interquorum Pasco ha una forte rete sia a livello locale che nazionale con molte organizzazioni, istituzioni e movimenti come la Mesa de Concertación de Lucha Contra la Pobreza, l’organizzazione Silveria Pasco, la ONG Centro de Cultura Popular Labor, l’Università Nazionale Daniel Alcides Carrión, il governo regionale e locale di Pasco, l’associazione Nueva Cropolis, la Casa del Teatro Tablas, la ONG Red Muqui, la Radio Corporación e la Direzione Regionale della Salute di Pasco.
Negli anni diverse realtà di Cerro de Pasco tra cui il Centro Labor, la Red Muqui, alcuni municipi e altri gruppi di cittadini hanno provato, con l’appoggio scientifico di Source International, a portare avanti cause legali e di advocacy verso la compagnia mineraria e il governo del Perù per il mancato rispetto dei diritti umani. Ciò ha portato a miglioramenti delle condizioni di vita – attraverso la dichiarazione di emergenza ambientale e sanitaria della città, l’isolamento di alcuni accumuli di scorie e il miglioramento di alcune fonti di acqua potabile e non – ma ancora nessuna azione legale si è conclusa in maniera contundente a favore della popolazione e l’accesso alla giustizia ambientale e climatica per la popolazione di Cerro de Pasco è ancora lontana.
I gruppi giovanili e studenteschi sono ormai in tutto il mondo all’avanguardia per quanto riguarda il contenzioso climatico e le denunce verso i governi. I giovani di Cerro de Pasco vorrebbero denunciare il governo locale non su una questione “lontana” come il cambiamento climatico, ma su un problema concreto e quotidiano – il diritto alla loro salute e a quella dell’ambiente in cui vivono. Le attività che verranno realizzate includono: